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Monitoraggio dell’impianto di depurazione: STEP, portata, ossigeno disciolto, fanghi e allarmi ICPE

Monitoraggio remoto degli impianti di depurazione (STEP): portata in entrata/in uscita, ossigeno disciolto, livello dei fanghi, flussimetro, pompe.

In breve
La supervisione dell’impianto di depurazione (STEP) monitora in tempo reale il portata in entrata e in uscita, l’ossigeno disciolto nei bacini biologici, il livello dei fanghi e le attrezzature (pompe, soffianti). Gli avvisi istantanei garantiscono la conformità alle disposizioni ICPE ed evitano sversamenti non conformi nell’ambiente naturale.

L’impianto di depurazione: un impianto complesso soggetto a controlli normativi

Un impianto di depurazione (IDP) è un complesso impianto industriale il cui scopo è quello di trattare le acque reflue domestiche e industriali prima del loro scarico nell’ambiente naturale. Il suo funzionamento prevede l’impiego di decine di apparecchiature elettromeccaniche (pompe, soffianti, agitatori, coclee, presse) e di delicati processi biologici che richiedono un monitoraggio costante.

Il malfunzionamento di un impianto di trattamento delle acque reflue ha conseguenze dirette sull’ambiente (inquinamento del corso d’acqua ricevente), sulla salute pubblica (contaminazione batteriologica) e sulla responsabilità legale del gestore (obbligo di risultato stabilito dal decreto di autorizzazione ICPE). La supervisione a distanza è diventata uno strumento indispensabile per tenere sotto controllo questi rischi.

Schema funzionale di un impianto di depurazione e punti di misurazione

[[Rete fognaria]
Portata in entrata (misuratore di portata elettromagnetico)

[Pretrattamento]
Rimozione delle impurità — Rimozione della sabbia — Rimozione del grasso

[Vasca biologica (fanghi attivi)]
Ossigeno disciolto (sonde OD)
pH e temperatura
Potentiel redox
Portata dei ventilatori e consumo

[Clarificateur secondaire]
Livello dei fanghi (sonda a ultrasuoni)
Portata di ricircolo dei fanghi

[Traitement tertiaire (optionnel)]
Filtrazione, raggi UV, defosfatazione

[Rejet milieu naturel]
Portata dell’effluente (misuratore di portata)
Torbidità, MES in linea
NH₄, NO₃ in linea (nei grandi impianti di depurazione)

Apparecchiature elettromeccaniche monitorate

Stazioni di pompaggio

  • Stato di ciascuna pompa (in funzione/spenta/guasto)
  • Livello del serbatoio di aspirazione
  • Corrente del motore e contaore
  • Alternanza automatica tra le pompe

Ventilatori di aerazione

  • Pressione di mandata (bar)
  • Portata d’aria (m³/h)
  • Temperatura dell’aria mandata
  • Corrente e potenza assorbite
  • Ore di funzionamento

Trattamento dei fanghi

  • Pompe di estrazione e ricircolo
  • Pressa a vite o centrifuga (portata, corrente)
  • Dosaggio dei polimeri (portata, contatore)
  • Livello dei serbatoi dei fanghi liquidi

Avvisi e gestione della conformità

Il monitoraggio di un impianto di depurazione genera diversi livelli di allerta:

LivelloEsempio di triggerAzione
AvvisoOD < 2 mg/L da 30 minAumento automatico dell’aerazione
Allarme operativoPompa di sollevamento in guastoNotifica al gestore + avvio della pompa di emergenza
Allarme criticoBypass attivo, portata bypass > 0Notifica al gestore + servizio di controllo idrico
Allarme ambientaleMES effluente > VLR per 1 oraNotifica alla DREAL, avvio della procedura ICPE

La piattaforma registra ogni allarme indicando la data e l’ora, la durata e l’azione correttiva, al fine di costituire il fascicolo di autocontrollo previsto dalla normativa.

Ottimizzazione energetica: regolazione della ventilazione

L’aerazione dei bacini biologici rappresenta dal 50 al 70% del consumo elettrico di un impianto di depurazione. La regolazione automatica basata sulla misurazione continua dell’ossigeno disciolto consente di:

  • Adeguare la potenza dei ventilatori al carico biologico effettivo (più basso durante la notte e nei fine settimana).
  • Evitare un’aerazione eccessiva e inutile (OD > 4 mg/L).
  • Gestire i cicli di alternanza tra zone aerate e zone anossiche (denitrificazione).

In un impianto di depurazione da 50.000 EQ, il risparmio energetico ottenuto grazie alla regolazione OD è in genere compreso tra il 25 e il 40% sulla bolletta dell’aerazione, ovvero da 30.000 a 60.000 € all’anno.

Rapporti di autocontrollo e conformità VERSEAU

Il monitoraggio automatico genera i rapporti normativi di autocontrollo:

  • Rapporto giornaliero: portate, carichi, prestazioni di trattamento, incidenti.
  • Bilancio mensile: rendimenti di depurazione per parametro (COD, BOD5, SS, NTK, PT).
  • Rapporto annuale: bilancio completo per la DREAL/OFB.
  • Rapporto sugli incidenti: descrizione, data e ora, durata e azioni correttive relative a qualsiasi evento significativo.

Questi dati vengono trasmessi automaticamente alla piattaforma VERSEAU nel formato SandreEDL, eliminando la necessità di inserirli manualmente e riducendo il rischio di errori o ritardi nella dichiarazione.

Domande frequenti

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