L’irrigazione basata sui dati: un cambiamento di paradigma
L’irrigazione tradizionale si basa su programmi orari fissi stabiliti all’inizio della stagione. Questo approccio prevede l’irrigazione sia in caso di pioggia che durante un’ondata di caldo, consuma dal 20 al 40% di acqua in eccesso e può causare stress alle piante a causa di un eccesso o di una carenza d’acqua. Il monitoraggio remoto dell’irrigazione ribalta questa logica, gestendo l’irrigazione in base alle reali esigenze della coltura, misurate e calcolate in tempo reale.
Questo approccio, a lungo riservato alle grandi aziende agricole che dispongono di ingegneri agronomi, è oggi accessibile alle aziende agricole di qualsiasi dimensione grazie ai sensori IoT e alle piattaforme cloud dedicate all’agricoltura.
Sensori e apparecchiature di una soluzione completa
Misurazione del terreno
- Tensiometro: misura la tensione di suzione del terreno (centibar). Semplice, robusto, ma richiede manutenzione (spurgo annuale).
- Sensore capacitivo: misura il contenuto volumetrico d’acqua (m³/m³). Non richiede manutenzione, ma è sensibile alla salinità.
- Profilo del suolo multistrato: sonda combinata che misura l’umidità a 20, 40 e 60 cm per monitorare il fronte di umidificazione.
Misurazioni atmosferiche
- Pluviometro a vaschette basculanti: precisione ±0,2 mm per vaschetta, registrazione automatica.
- Stazione meteorologica: temperatura, umidità, vento, irraggiamento solare per il calcolo dell’ETo.
Controllo e distribuzione
- Valvole solenoidi telecomandate: apertura/chiusura per settore dalla piattaforma.
- Misuratore di portata elettromagnetico: misurazione del volume effettivo erogato per settore.
- Gateway 4G: raccolta dei dati dai sensori e comando delle valvole tramite cloud.
Funzionalità principali della piattaforma di irrigazione connessa
La piattaforma di monitoraggio dell’irrigazione offre:
- Mappa degli appezzamenti con lo stato di umidità in tempo reale per zona.
- Calcolo automatico dell’ETc (evapotraspirazione della coltura) in base al coefficiente colturale Kc.
- Programma di irrigazione automatica aggiornato quotidianamente in base all’ETc, alle precipitazioni effettive e alle previsioni meteorologiche.
- Avvisi di stress idrico: individuazione delle zone in cui l’umidità scende al di sotto della soglia critica prima della successiva irrigazione programmata.
- Report sui consumi per appezzamento, per stagione, con confronto rispetto alla stagione precedente.
- Modalità manuale per interventi specifici (aratura, gelo, trattamenti).
Ritorno sull’investimento
| Parametro | Senza supervisione | Con supervisione |
|---|---|---|
| Volume d’acqua consumato | 100 % | 65 – 75 % |
| Energia di pompaggio | 100 % | 65 – 75 % |
| Manodopera per l’irrigazione | 3 – 5 ore/settimana | < 30 min/settimana |
| Resa colturale | Base | da +5 a +15 % |
| ROI tipico | — | 18 – 36 mesi |
Caso d’uso: orticoltura in serra
Nell’orticoltura intensiva in serra, l’umidità del suolo e il bilancio idrico sono parametri fondamentali per la qualità e la resa. Il monitoraggio a distanza consente di:
- Gestire l’irrigazione a goccia con una precisione di mezz’ora in base all’irraggiamento solare.
- Rilevare immediatamente una perdita nella rete di irrigazione a goccia (portata anormalmente elevata).
- Adattare il programma in caso di guasto alla pompa (passaggio alla modalità ridotta tramite smartphone).
- Generare i registri di irrigazione per la certificazione GlobalG.A.P. o Bio.