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Accesso remoto al controllore Wago PFC100 / PFC200 tramite VPN 4G

Accedi in remoto ai tuoi controllori Wago PFC100 e PFC200 tramite router 4G VPN. e!COCKPIT, Node-RED integrato, MQTT nativo: guida completa all’accesso remoto Wago.

In breve
L’accesso remoto a un controllore Wago PFC100 o PFC200 è particolarmente semplice grazie alla loro architettura Linux integrata: Node-RED integrato, MQTT nativo e il server web consentono il monitoraggio senza software di terze parti. In combinazione con un router 4G VPN, il PFC200 offre un accesso completo a e!COCKPIT, ai dati di processo e alle interfacce web del PLC da qualsiasi luogo.

I controllori Wago PFC: un’architettura aperta ideale per l’accesso remoto

Wago si distingue dai produttori tradizionali di controllori logici programmabili per un approccio decisamente aperto: i modelli PFC100 e PFC200 funzionano con Linux embedded (Debian), il che conferisce loro capacità di integrazione IoT uniche. Laddove altri controllori richiedono gateway di terze parti per MQTT o Node-RED, il Wago PFC integra nativamente queste tecnologie.

Questa architettura rende il PFC200 sia un controllore PLC che un gateway IIoT in grado di:

  • Eseguire il programma di controllo (CODESYS V3 tramite e!COCKPIT)
  • Pubblicare dati di processo tramite MQTT
  • Ospitare flussi Node-RED per l’elaborazione dei dati
  • Fornire un’interfaccia web di supervisione
  • Mettere a disposizione un server OPC UA per i sistemi SCADA

PFC100 vs PFC200: quale scegliere per l’accesso remoto?

CaratteristicaPFC100PFC200
Interfacce Ethernet1 × 10/100 Mbit/s2 × 10/100 Mbit/s indipendenti
ProcessoreARM a 600 MHzARM dual-core a 600 MHz
RAM256 MB512 MB
Segregazione OT/ITNo (1 sola porta)Sì (2 porte indipendenti)
Node-RED
Client MQTT
Server OPC UASì (firmware 3.5+)Sì (firmware 3.5+)
Consigliato per l’accesso remotoSiti sempliciSiti con separazione di rete

Per un’implementazione con elevati requisiti di sicurezza (rete OT isolata dalla VPN), si consiglia il PFC200: la sua seconda porta Ethernet consente di collegare la rete OT su eth0 e il router 4G VPN su eth1.

Protocolli disponibili su Wago PFC per l’accesso remoto

I modelli PFC100/PFC200 sono tra i controllori più versatili in termini di protocolli:

Protocolli di campo (lato macchine):

  • Modbus RTU (RS-232/RS-485 tramite modulo seriale)
  • Modbus TCP (Ethernet nativo)
  • PROFIBUS DP (tramite modulo)
  • CANopen (tramite modulo)
  • BACnet MS/TP e BACnet/IP (per l’edilizia)

Protocolli cloud/monitoraggio:

  • MQTT (client nativo, supporto TLS)
  • Server OPC UA (versione firmware 3.5+)
  • API REST tramite Node-RED
  • SNMP
  • Servizi web HTTP/HTTPS

Node-RED su Wago PFC: accesso remoto e integrazione IoT

Node-RED è il principale elemento di differenziazione dei Wago PFC per l’accesso remoto. Alcuni casi d’uso concreti:

Pannello di controllo web remoto: Node-RED Dashboard crea un’interfaccia web responsive accessibile da un browser tramite VPN. Le variabili del controllore logico vengono visualizzate in tempo reale tramite indicatori, grafici e spie.

Gateway Modbus-MQTT: Un flusso Node-RED legge i registri Modbus delle apparecchiature sul campo e li pubblica su un broker MQTT. I dati sono accessibili dal cloud senza la necessità di implementare un gateway separato.

Avvisi e notifiche: I nodi Node-RED possono inviare e-mail o SMS (tramite l’API Twilio/Vonage) quando viene raggiunta una soglia, senza passare attraverso un sistema di monitoraggio centralizzato.

Configurazione dell’accesso remoto tramite e!COCKPIT

Per configurare l’accesso remoto a un Wago PFC tramite e!COCKPIT:

  1. Verificate l’indirizzo IP del PFC (di default 192.168.1.17, modificabile tramite WBM)
  2. Attivate la VPN sul vostro computer e assicuratevi di poter raggiungere l’IP del PFC tramite ping
  3. Avviare e!COCKPIT e creare un nuovo progetto oppure aprire quello esistente
  4. Eseguire la scansione della rete (Device > Scan Network) oppure inserire direttamente l’indirizzo IP
  5. Effettuare la connessione: e!COCKPIT utilizza la porta TCP 1217 (runtime CODESYS)
  6. Modalità Online: è possibile monitorare le variabili, forzare i valori e modificare il programma

Sicurezza e buone pratiche

  • Modificate le credenziali predefinite: il PFC viene fornito di fabbrica con admin/wago — da modificare immediatamente
  • Disattivate i servizi non necessari: FTP, Telnet, HTTP (impostate l’uso obbligatorio di HTTPS) tramite il WBM
  • Attivate il firewall integrato nel PFC per limitare l’accesso in base all’IP di origine
  • Crittografate MQTT: utilizzate MQTT su TLS (porta 8883) per le comunicazioni cloud
  • Aggiornate il firmware: gli aggiornamenti Wago correggono regolarmente le vulnerabilità

Domande frequenti

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