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Monitoraggio del serbatoio idrico: telemonitoraggio del livello, delle pompe e della pressione della rete

Telecontrollo di una torre idrica: livello del serbatoio, pompe di mandata, pressione della rete, conformità alle norme igienico-sanitarie.

In breve
La monitoraggio della torre idrica monitora costantemente il livello del serbatoio, lo stato dei pompe di mandata e la pressione della rete di distribuzione da una piattaforma cloud. Gli avvisi automatici e la gestione remota consentono di evitare interruzioni di alimentazione e di garantire la conformità sanitaria ARS senza presenza permanente in loco.

Aspetti relativi al monitoraggio remoto di un serbatoio idrico

Il serbatoio di pressione è il cuore della rete di approvvigionamento idrico potabile (AEP) di un comune o di un consorzio. La sua funzione principale è quella di costituire una riserva di compensazione e di mantenere la pressione nella rete di distribuzione per effetto della forza di gravità. Qualsiasi malfunzionamento — livello troppo basso, pompa guasta, perdita — ha ripercussioni immediate su migliaia di utenti.

Storicamente, la sorveglianza si basava su ronde quotidiane o su telefoni fissi dotati di contattori di livello. Oggi questi sistemi risultano insufficienti rispetto ai requisiti normativi e alle aspettative di servizio degli abbonati. La telesorveglianza moderna offre:

  • Una visione continua (24 ore su 24, 7 giorni su 7) dello stato del serbatoio idrico.
  • Avvisi automatici in meno di 5 minuti in caso di anomalie.
  • Una tracciabilità completa per gli audit dell’ARS e i rapporti annuali RPQS.
  • La possibilità di intervenire da remoto per evitare di doversi recare sul posto.

Parametri chiave e soglie di monitoraggio

La supervisione di un serbatoio idrico comprende diverse categorie di misure:

Livello del serbatoio

  • Soglia di allarme basso: 20% della capacità utile
  • Soglia critica bassa: 10% (attivazione automatica della pompa di emergenza, se disponibile)
  • Soglia alta: 95% (arresto della pompa, allarme anti-traboccamento)

Pompe di mandata

  • Stato di funzionamento/arresto e contatore delle ore di funzionamento
  • Corrente assorbita per rilevare cavitazione o sovraccarico
  • Temperatura del motore negli impianti di grandi dimensioni
  • Numero di avviamenti all’ora (protezione contro i cicli brevi)

Rete di distribuzione

  • Pressione di mandata alla base della torre
  • Pressione nei punti più bassi e più alti della rete (sensori remoti)
  • Portata oraria e giornaliera per il rilevamento delle perdite notturne

Qualità dell’acqua

  • Cloro residuo, pH, torbidità all’uscita dal serbatoio
  • Conformità alla direttiva CE 98/83 e al decreto dell'11 gennaio 2007

Architettura tecnica

[Capteurs terrain]
Sonda di livello idrostatica
PT100 motore della pompa
Sensore di pressione di rete
Analyseur chlore/pH
|
| RS-485 Modbus / 4-20 mA
v
[Gateway IoT 4G DIN-rail]
Acquisition multi-capteurs
Logica di allerta locale
Buffer dati (interruzione della connessione)
|
| VPN crittografata / 4G LTE
v
[Plateforme cloud]
Dashboard in tempo reale
Historiques et tendances
Alertes SMS / email / push
Rapports ARS automatiques
Telecomando per pompe / valvole

Caso d’uso: ottimizzazione del pompaggio nelle ore di minor traffico

Una delle applicazioni economiche più importanti è il pompaggio nelle ore non di punta (HC). Il sistema di monitoraggio consente di:

  1. Programmare il riempimento del serbatoio durante le ore di punta (tariffa EDF ridotta).
  2. Verificare che il livello desiderato sia stato raggiunto al termine delle ore di punta.
  3. Rilevare automaticamente se la pompa non si è avviata (allarme) o se il livello non è stato raggiunto (pompa sottodimensionata o elevata portata di perdita).
  4. Calcolare il consumo elettrico del pompaggio e ottimizzare il programma.

In un serbatoio di 500 m³ rifornito due volte al giorno, lo scarto sistematico sui consumi di energia elettrica può comportare un risparmio annuo compreso tra 3.000 e 8.000 € sulla bolletta elettrica.

Conformità normativa e relazioni ARS

L’ARS (Agenzia Regionale della Salute) richiede la tenuta di un registro sanitario in cui siano riportati i parametri di qualità, gli incidenti e gli interventi. La piattaforma di monitoraggio genera automaticamente:

  • I dati con data e ora relativi al cloro, al pH e alla torbidità (in formato compatibile con SISE-EAUX).
  • I rapporti di non conformità con data e ora del rilevamento e della risoluzione.
  • I rendiconti mensili relativi al volume prodotto, al consumo e al rendimento della rete.

Questi documenti vengono conservati per 5 anni e sono accessibili al personale dell’ARS su richiesta.

Domande frequenti

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