🚨 Trasposizione della direttiva NIS2 nel diritto francese : obblighi applicabili alle imprese industriali importanti ed essenziali a partire dal 2026 Ti riguarda?

Direttiva NIS2 · UE 2022/2555 · Industria e OT

NIS2 e Industria: i vostri accessi remoti OT devono essere messi in sicurezza prima della messa a norma

La direttiva NIS2 impone requisiti specifici in materia di sistemi di controllo industriale (ICS/SCADA), accessi remoti e gestione dei rischi informatici a migliaia di imprese industriali francesi.

5 000+
imprese francesi interessate dalla direttiva NIS2
10 milioni di euro o il 2% del fatturato
multa massima per un’entità essenziale
24h
per segnalare un incidente all'ANSSI (allerta precoce)
2026
termine per il recepimento della direttiva NIS2 in Francia
Ambito di applicazione della direttiva NIS2

La vostra azienda industriale è soggetta alla direttiva NIS2?

La direttiva UE 2022/2555 distingue due categorie di soggetti, con obblighi e sanzioni diversi. Verificate la vostra situazione.

ENTITÀ ESSENZIALE (EE)
Settori interessati
Energia (elettricità, gas, petrolio, idrogeno)
Trasporti (aerei, ferroviari, marittimi, stradali)
Acqua potabile e acque reflue
Sanità (ospedali, laboratori)
Infrastruttura digitale e servizi ICT
Criteri relativi alle dimensioni
oltre 250 dipendenti OU Fatturato annuo > 50 M€
Multa massima
10 milioni di euro o il 2% del fatturato mondiale
ENTITÀ RILEVANTE (EI)
Settori interessati
Settore manifatturiero (macchinari, elettronica, automobilistico)
Chimica e prodotti chimici
Settore agroalimentare e alimentazione
Servizi postali e di corriere
Gestione dei rifiuti
Criteri relativi alle dimensioni
più di 50 dipendenti OU Fatturato annuo > 10 M€
Multa massima
7 milioni di euro, pari all'1,4% del fatturato globale
CASI PARTICOLARI
Enti interessati, indipendentemente dalle loro dimensioni
Fornitori critici di EE/EI (catena di approvvigionamento)
Subappaltatori con accesso ai sistemi industriali
Operatori di servizi essenziali (ex OIV/OSE NIS1)
Produttori di prodotti critici per EE/EI
Fornitori di servizi di sicurezza gestiti (MSSP)
Punto di attenzione
Anche le microimprese e le PMI fornitrici di EE/EI possono essere soggette alla direttiva NIS2 in virtù della clausola relativa alla catena di approvvigionamento di cui all'articolo 21, paragrafo 2, lettera d).
Avete dubbi sul vostro ambito di applicazione della direttiva NIS2?
L'ANSSI pubblicherà l'elenco ufficiale delle entità soggette alla direttiva NIS2 in Francia. Nel frattempo, il nostro team può aiutarvi a valutare la vostra situazione e a individuare i vostri obblighi concreti.
Descrivere la mia situazione
Articolo 21 — Direttiva UE 2022/2555

Cosa richiede concretamente NIS2 per i vostri accessi remoti industriali

L'articolo 21 della direttiva NIS2 elenca una serie di misure tecniche e organizzative minime. Ecco cosa significano concretamente per i vostri sistemi OT e ICS/SCADA.

Art. 21, comma 2, lettera a)

Autenticazione a più fattori (MFA)

La normativa NIS2 impone l'autenticazione a più fattori o l'autenticazione continua per tutti gli accessi remoti ai sistemi industriali OT. Una semplice combinazione di nome utente e password non è più sufficiente per accedere ai vostri controllori logici programmabili (PLC), ai sistemi SCADA o alle reti ICS.

MFA obbligatorioAccesso OT/ICSZero Trust
Art. 21, comma 2, lettera j)

Registrazione e tracciabilità delle sessioni

Ogni accesso remoto alla vostra rete industriale deve essere registrato: chi si è connesso, quando, da quale indirizzo IP, quali azioni sono state eseguite. Questa tracciabilità è richiesta per gli audit dell'ANSSI e costituisce la prova della vostra conformità.

Registro di controlloRegistri protettiSIEM-ready
Art. 21, comma 2, lettera h)

Segmentazione della rete IT/OT

La direttiva richiede un'effettiva separazione tra le reti informatiche (IT) e quelle industriali (OT). Questa segmentazione impedisce la propagazione laterale di un attacco informatico dal sistema informatico d'ufficio alle vostre apparecchiature di produzione critiche.

DMZ industrialeIsolamento OTFirewall applicativo
Art. 21, comma 2, lettera e)

Gestione delle vulnerabilità e gestione delle patch

La norma NIS2 richiede un processo documentato di identificazione, valutazione e gestione delle vulnerabilità. Per i sistemi industriali, ciò comporta il monitoraggio dei CVE sulle vostre apparecchiature OT e una strategia di aggiornamento che tenga conto dei vincoli legati alla continuità della produzione.

Monitoraggio CVEPatch OTPunteggio CVSS
Art. 23

Piano di risposta agli incidenti — termine di 24 ore ANSSI

In caso di incidente informatico di rilievo, la direttiva NIS2 impone di notificarlo all’ANSSI entro 24 ore (allerta precoce) e di presentare una relazione completa entro 72 ore (articolo 23). Il vostro piano di risposta agli incidenti deve tenere conto di tali scadenze e indicare i responsabili.

ANSSI 24 ore su 24CSIRTPiano di emergenza
Art. 21, comma 2, lettera d)

Valutazione dei rischi relativi ai fornitori (catena di approvvigionamento)

La sicurezza della catena di approvvigionamento è al centro della direttiva NIS2. Siete responsabili dei rischi informatici introdotti dai vostri fornitori di servizi, integratori e fornitori di apparecchiature industriali che hanno accesso alla vostra rete OT.

Due diligenceClausole contrattualiTPVM
Responsabilità personale degli amministratori (art. 20 NIS2)
A differenza della direttiva NIS1, la direttiva NIS2 attribuisce esplicitamente la responsabilità personale agli organi direttivi (RSSI, DSI, PDG, DG). In caso di violazione grave, oltre alle sanzioni amministrative a carico dell’azienda, può essere pronunciato un divieto temporaneo di esercitare funzioni dirigenziali.
Conformità alla direttiva NIS2 fin dalla progettazione

In che modo la piattaforma Eziwan soddisfa i requisiti della direttiva NIS2

Ogni funzionalità di Eziwan è stata progettata per rispondere direttamente ai requisiti della direttiva NIS2. Ecco la mappatura completa.

Requisito NIS2ArticleFunzionalità EziwanStatut
Autenticazione a più fattoriArt. 21, comma 2, lettera a)MFA TOTP/FIDO2 su tutti gli accessi remoti OT, integrazione LDAP/SSO aziendaleIncluso
Registrazione delle sessioniArt. 21, comma 2, lettera j)Audit trail completo: connessioni, durata, azioni, esportazione SIEM (Syslog, API REST)Incluso
Segmentazione IT/OTArt. 21, comma 2, lettera h)Architettura tunnel in uscita OpenVPN, router industriale nella DMZ, isolamento VLANIncluso
Tracciabilità e verificabilitàArt. 21, comma 2, lettera j)Dashboard di conformità, report di audit esportabili in formato PDF, conservazione configurabileIncluso
Crittografia delle comunicazioniArt. 21, comma 2, lettera h)Crittografia TLS 1.3 end-to-end, certificati X.509, Perfect Forward SecrecyIncluso
Tunnel VPN sicuroArt. 21, comma 2, lettera h)Tunnel VPN OpenVPN in uscita (nessuna porta in entrata aperta), architettura Zero TrustIncluso
Avvisi e notifiche di incidentiArt. 23Avvisi in tempo reale, webhook, integrazione SIEM/SOC, rapporti sugli incidenti in formato ANSSIIncluso
Sovranità dei datiArt. 21, comma 2, lettera h)Hosting al 100% in Francia (OVHcloud SecNumCloud), i dati non escono dal territorio dell'UEIncluso
Metodologia collaudata

Il vostro piano di conformità alla direttiva NIS2 per gli accessi remoti in 4 fasi

Un percorso strutturato della durata compresa tra 3 e 6 mesi, dall’inventario delle vostre apparecchiature OT alla redazione del vostro dossier di conformità ANSSI.

01
Da 2 a 4 settimane

Cartographie

Inventario esaustivo di tutte le vostre apparecchiature OT (PLC, SCADA, sensori IIoT, HMI) e degli accessi remoti esistenti. Identificazione dei flussi di rete IT/OT e dei soggetti terzi che hanno accesso alla vostra rete industriale.

Inventario delle attrezzature OT e ICS
Mappatura degli accessi remoti esistenti
Identificazione di terzi e fornitori di servizi
Analisi dei flussi di rete IT/OT
02
da 2 a 3 settimane

Analisi dei rischi (Gap Analysis)

Valutazione delle discrepanze tra la vostra situazione attuale e i requisiti NIS2 relativi ai vostri accessi remoti OT. Definizione delle priorità delle azioni in base al livello di rischio e all'impatto sul business. Risultato finale: rapporto documentato di analisi delle discrepanze NIS2.

Valutazione rispetto ai requisiti dell'art. 21 NIS2
Valutazione del rischio per asset critico
Priorità delle azioni correttive
Stima dei costi per l'adeguamento alle norme
03
Da 4 a 8 settimane

Implementazione tecnica

Implementazione dei router Eziwan nei siti industriali, configurazione della segmentazione IT/OT, attivazione dell'autenticazione a più fattori (MFA) per tutti gli accessi remoti, implementazione della registrazione centralizzata e dell'audit trail.

Installazione di router VPN industriali
Segmentazione IT/OT e DMZ industriale
Attivazione dell'autenticazione a più fattori (MFA) su tutti gli accessi OT
Configurazione della registrazione e degli avvisi
04
Da 2 a 4 settimane

Documentazione e test

Redazione delle procedure di sicurezza, dei piani di risposta agli incidenti e delle politiche di accesso conformi alla direttiva NIS2. Test di continuità operativa, simulazione della risposta agli incidenti e preparazione del dossier di conformità per l'audit dell'ANSSI.

Redazione delle politiche di sicurezza OT
Piano di risposta agli incidenti (art. 23)
Test di continuità e di ripristino
Documentazione completa di conformità alla direttiva NIS2
Sei pronto a iniziare il tuo percorso NIS2?
I nostri esperti vi accompagnano dalla mappatura iniziale fino alla redazione del vostro dossier di conformità. Primo audit di conformità gratuito.
Avvia il mio audit NIS2
Domande frequenti

Domande frequenti su NIS2 e industria

Tutto quello che c'è da sapere sulla direttiva NIS2 e sulle sue implicazioni per i vostri sistemi industriali OT.

Scadenza 2026 — Non aspettate troppo a lungo

Non lasciate che NIS2 diventi un rischio per la vostra attività

La direttiva NIS2 non è solo un onere amministrativo. Essa riflette la realtà delle minacce informatiche che gravano sui sistemi industriali: nel 2024, più di Il 40% degli attacchi informatici era diretto contro le infrastrutture industriali e gli attacchi alle reti OT sono aumentati dell'87% in due anni.

Il tempo a vostra disposizione per adeguarsi alla normativa prima della scadenza del 2026 si sta riducendo. Ogni mese di ritardo aumenta il rischio di incorrere in una sanzione e, soprattutto, il rischio di un incidente informatico che possa colpire il vostro impianto di produzione.

Multa fino a 10 milioni di euro o al 2% del fatturato
per gli Enti Essenziali (art. 34)
Responsabilità personale dei dirigenti
divieto di esercitare la professione (art. 32, comma 5)
Segnalazione degli incidenti entro 24 ore all'ANSSI
pena l'applicazione di una sanzione aggiuntiva
Audit dell'ANSSI su richiesta
controllo delle vostre misure di sicurezza OT
Hosting in Francia (OVHcloud)
Esperienza nel settore OT/ICS dal 2018
Supporto compatibile con ANSSI
Implementazione in 48 ore

Questa pagina ha scopo puramente informativo e non costituisce un parere legale. Per un'analisi accurata della vostra situazione alla luce della direttiva NIS2 (UE 2022/2555) e della sua trasposizione nel diritto francese, rivolgetevi a un avvocato specializzato in diritto digitale o a un consulente certificato ANSSI.